Esportare una chat WhatsApp: "Allega file" o "Senza file", come scegliere in dieci secondi
Guida pratica alle due opzioni del menu di esportazione di WhatsApp: cosa produce davvero ognuna, perche' l'estensione del file non e' affidabile e quale scegliere in base al tuo obiettivo.
Le due voci del menu, ridotte all'osso
"Senza file" ti restituisce la conversazione come testo. Ogni messaggio conserva data e ora, nome del mittente e contenuto. Ogni foto, nota vocale, video, sticker, PDF o posizione viene sostituita da una riga segnaposto nel punto in cui si trovava l'allegato.
"Allega file" ti restituisce lo stesso testo piu' gli allegati veri, raccolti in un archivio. Su iOS l'esportazione arriva di solito come zip che contiene un file chiamato _chat.txt insieme ai media. Vale la pena saperlo perche' in molti cercano un file col nome del contatto e non lo trovano.
Non esiste una terza opzione nascosta. Intervallo di date, singoli partecipanti, filtri: niente di tutto questo si sceglie al momento dell'esportazione.
Cosa cambia davvero nel file
La prima differenza che noti e' il peso. "Senza file" resta nell'ordine di pochi megabyte anche per chat con decine di migliaia di messaggi, perche' un anno di foto si riduce a qualche migliaio di righe brevi. "Allega file" cresce insieme ai tuoi allegati, quindi un gruppo molto attivo diventa un archivio scomodo da spostare tra app, da mandarsi via mail o da caricare in mobilita'.
Il testo invece e' identico nei due casi. Ed e' il punto che genera piu' confusione: scegliere "Senza file" non alleggerisce la conversazione. Nulla viene riassunto, tagliato o omesso. Perdi i file binari, non la traccia della loro esistenza.
Proprio perche' la riga segnaposto rimane, l'esportazione dice ancora che un allegato c'era, quando e' stato inviato e da chi. Basta per ricostruire la ripartizione degli allegati: quante foto e quante note vocali, chi ne manda di piu', quali settimane sono state dense. Nelle pagine dedicate al media vault e al "media omesso" spieghiamo come quel segnaposto viene letto riga per riga.
Zip o txt, e perche' l'estensione mente
Chi cerca "zip o txt" immagina due alternative tra cui scegliere. Non lo sono. L'archivio e' solo un involucro. Quello che conta e' il testo della chat che sta dentro, e uno strumento serio deve accettare entrambe le forme e capirle da solo.
Da parte nostra il controllo non si basa volutamente sul nome del file. Il parser legge i primi byte, cerca la firma dello zip e in caso positivo apre l'archivio e va a caccia del testo della chat. Il motivo e' molto concreto: i selettori di file e i menu di condivisione su Android ignorano regolarmente l'attributo accept dichiarato da una pagina web e restituiscono spesso file la cui etichetta non corrisponde al contenuto. Uno zip arriva chiamato .txt, un file di testo arriva con un tipo generico, e un filtro basato sull'estensione rifiuterebbe esportazioni perfettamente valide accettandone di rotte.
Quindi se il tuo file si chiama export.txt e aprendolo vedi caratteri illeggibili, oppure se e' un _chat.txt dentro uno zip che sul telefono non riesci a estrarre, non c'e' niente da sistemare prima di caricarlo. Carica quello che WhatsApp ti ha dato.
Scegli in base all'obiettivo, non per abitudine
Vuoi statistiche, un recap, conteggi, tempi di risposta, un wrapped. Scegli "Senza file". Si carica in pochi secondi, si analizza in fretta e non rinuncia a nulla di quello che serve per contare messaggi e parole, misurare le streak o calcolare i tempi di risposta. Orari e nomi dei mittenti sono l'intera materia prima.
Vuoi un archivio da sfogliare tra cinque anni, con le immagini. Scegli "Allega file" e trattalo come conservazione a lungo termine, non come qualcosa da far passare da un'app all'altra. Se poi vuoi anche i numeri, fai una seconda esportazione "Senza file": due esportazioni della stessa chat non costano nulla.
Hai una connessione lenta, la memoria del telefono quasi piena o un gruppo con anni di video. "Senza file" e' l'unica scelta che arrivera' in fondo con affidabilita'. E' con gli archivi grossi che l'esportazione si blocca, non si allega o arriva incompleta.
Stai esportando il gruppo di altre persone e ti stai chiedendo se sia il caso. "Senza file" e' di gran lunga l'opzione piu' prudente: porti fuori del testo che avevi gia' nella tua app, non copie delle foto di qualcun altro.
Note di campo: i dettagli che fanno inciampare
L'esportazione finisce in un menu di condivisione, non in una cartella. WhatsApp passa il file direttamente a un'altra app, quindi decidi la destinazione prima di toccare l'icona. Mandarlo a te stesso in una nota, in una bozza di mail o nell'app file lo rende ritrovabile. Mandarlo a un'app qualsiasi e chiudere il menu significa rifare tutto.
Si esporta dall'interno della singola chat, una alla volta. Non esiste un'esportazione in blocco, e l'esportazione di un gruppo include i messaggi di tutti i partecipanti, non solo i tuoi.
I segnaposto degli allegati sono formulati in modo diverso tra lingue e sistemi operativi. Per questo uno strumento che riconosce solo la formulazione inglese riportera' zero foto per una chat in italiano senza dire nulla. Se i conteggi degli allegati tornano sospettosamente vuoti, la causa e' quasi sempre questa e non la voce di menu che hai scelto.
Anche i messaggi eliminati e le righe di sistema (ingressi nel gruppo, cambi di nome, avvisi sulla crittografia) sopravvivono in entrambi i tipi di esportazione. Fanno parte del testo, quindi un parser fatto bene deve decidere cosa farne invece di contarli come messaggi normali.
La risposta in dieci secondi
Se esporti per analizzare la chat, scegli "Senza file", carica il file che compare e ignora la sua estensione. Se esporti per conservare le foto, scegli "Allega file" e metti l'archivio in un posto stabile.
Tutto quello su cui si basano i numeri sta nel testo, e il testo e' identico nei due casi.
Domande frequenti
Esportare senza file cancella qualcosa dalla mia chat?+
No. L'esportazione e' una copia e la chat nella tua app resta intatta. Scegliere "Senza file" significa solo che la copia contiene il testo della conversazione piu' una riga segnaposto per ogni allegato, invece degli allegati veri.
Se esporto senza file, posso comunque sapere quante foto e note vocali sono state inviate?+
Si'. Ogni allegato lascia una riga segnaposto con orario e mittente, quindi conteggi, ripartizione per persona e andamento nel tempo di foto, note vocali e altri allegati si ricostruiscono dal solo testo.
La mia esportazione e' un file .txt ma sembra illeggibile. E' danneggiato?+
Probabilmente no. I selettori e i menu di condivisione su Android restituiscono spesso uno zip con l'estensione sbagliata. Il riconoscimento legge i primi byte del file invece di fidarsi del nome, quindi un archivio mal etichettato viene aperto senza problemi.
Quanto pesera' il file?+
Senza file, pochi megabyte anche con decine di migliaia di messaggi. Con gli allegati inclusi, il peso dipende interamente dai media e puo' diventare abbastanza grande da rendere scomodi caricamento e condivisione.
Perche' il testo della chat si chiama _chat.txt?+
E' il nome che iOS usa all'interno dello zip prodotto quando si includono i media. Non riprende il nome del contatto o del gruppo, quindi cerca _chat.txt e non un nome che riconosci.